CER Campania: le comunità energetiche rinnovabili decollano

ENERGIA  •  CER  •  Legge Regionale 12/2022  •  2 min di lettura

CER Campania: le Comunità Energetiche Rinnovabili Decollano — Il Modello Cooperativo

Quattro campane cooperative avviano le prime Comunità Energetiche Rinnovabili in Campania. Da Salerno ad Avellino, il modello cooperativo si afferma come la forma più; efficace per aggregare produttori e consumatori di energia verde. In Campania sono già 247 i Comuni coinvolti.

La transizione energetica in Campania — Dati 2026

85.697
Impianti rinnovabili (+27,6%)
4.276 MW
Potenza installata
247
Comuni operativi CER
1 milione di euro
Reddito Energetico annuo

Il quadro normativo: dalla legge regionale al Conto Termico 3.0

La Campania è stata tra le prime regioni italiane a dotarsi di una normativa organica sulle CER. La Legge Regionale n. 12 del 14 luglio 2022 disciplina la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili per contrastare la povertà energetica. La successiva Legge Regionale n. 18/2022 (Stabilità 2023) ha istituito il Reddito Energetico Regionale con uno stanziamento di 1 milione di euro annuo per supportare le famiglie a basso reddito.

A livello nazionale, dal febbraio 2026 è operativo il Conto Termico 3.0, che estende gli incentivi alle CER per impianti solari e colonne di ricarica con una copertura delle spese tra il 65% e il 100%. Un ulteriore impulso all’accelerazione delle comunità energetiche cooperative.

Il Consorzio Campania Comunità Energetiche

Punto di riferimento per le cooperativa CER in Campania è il Consorzio Campania Energy Community, costituito a Salerno su iniziativa di Confcooperative. Il Consorzio aggrega cooperative di comunità operanti nei comuni delle province di Salerno e Avellino, tra cui: Giovi, Calvanico, Castelnuovo Cilento, Controne, Gaiano di Fisciano, Ottati, Bisaccia e Castelfranci.

COME FUNZIONE UNA CER COOPERATIVA
  • I soci (famiglie, imprese, cooperative) installano pannelli fotovoltaici
  • L’energia prodotta viene condivisa nella rete locale della CER
  • Chi consuma più di quanto produrre riceve energia a prezzi calmierati
  • La CER riceve incentivi GSE sull’energia condivisa (Conto Termico 3.0)
  • I proventi vengono ridistribuiti ai soci, riducendo le bollette

Il contributo ai Comuni: 8.000 euro per la progettazione

La Regione Campania ha riconosciuto a 247 Comuni un contributo di 8.000 euro ciascuno per le spese tecniche di progettazione delle CER (82 solo in provincia di Salerno). Si tratta di un segnale concreto di sostegno istituzionale al processo di transizione energetica dal basso, che parte proprio dai territori e dalle comunità locali.

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